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Salute è Benessere, finalmente l’apparecchio invisibile: ecco di cosa si tratta

La nostra rubrica Salute è Benessere oggi è dedicata all’Ortodonzia Invisibile. Come sempre è il nostro Dott. Salvatore Ranieri che ci aiuta a dare le risposte che cerchiamo. Avere denti dritti ed un sorriso perfetto è un sogno che accomuna molte persone. Se in passato allineare i denti e correggere una malocclusione era appannaggio quasi esclusivamente del bambino e dell’adolescente, adesso sempre più richieste vengono fatte anche dall’adulto. Le esigenze dell’adulto però differiscono di molto da quelle del bambino. Per l’adulto infatti, la terapia ortodontica deve essere rapida e soprattutto non deve compromettere le relazioni sociali e lavorative. Oggi tutto ciò è possibile grazie ad alcune sistematiche che fanno parte della cosiddetta Ortodonzia Invisibile.

Ecco per voi le risposte del nostro Dottor Ranieri

Quali sono le metodiche invisibili ad oggi utilizzate?
A differenza dell’ortodonzia classica, che prevede l’uso di attacchi metallici “bracket” sulla superficie esterna del dente, l’ortodonzia invisibile si propone di usare delle metodiche che sfuggono allo sguardo di chi le osserva.
Ad oggi esistono due tipi di sistemi “invisibili”:
• Ortodonzia linguale
• Allineatori trasparenti

Cosa si intende per ortodonzia linguale?
L’ortodonzia linguale è una tecnica che permette di allineare i denti e di correggere le malocclusioni dentali utilizzando brackets e fili metallici sul lato linguale dei denti, ossia sulla porzione non visibile.
Oggi grazie alle ultime tecnologie in campo odontoiatrico ed informatico, è possibile realizzare attacchi e fili di piccole dimensioni e altamente precisi in grado di minimizzare i fastidi provenienti dalla terapia e ottenere buoni risultati.

In cosa consistono invece, gli allineatori trasparenti?
Gli allineatori trasparenti sono delle mascherine trasparenti costituite da materiale di tipo plastico (policarbonato, poliuretano) altamente biocompatibile che aderiscono perfettamente alla superficie dei denti da spostare.
Esse sono completamente trasparenti, invisibili dall’esterno, e hanno il vantaggio di poter essere rimosse dal paziente durante i pasti, durante le manovre di igiene orale o in qualsiasi altra circostanza.

In che modo lavorano gli allineatori invisibili?
Gli allineatori invisibili lavorano esprimendo una leggera forza elastica insita nel materiale che consente di spostare i denti di pochi mm per volta.
Partendo da una corretta raccolta dei records diagnostici che consente di realizzare un piano di trattamento completo, vengono costruite una serie di mascherine che periodicamente vengono sostituite.

Quali sono i limiti degli allineatori?
Come per tutti i dispositivi mobili, la compliance del paziente è uno dei principali limiti. Per poter funzionare infatti, gli allineatori devono essere indossati per almeno 22 ore al giorno, tutti i giorni fino al termine della terapia.
Un altro limite è rappresentato dai costi che sono sicuramente più elevati rispetto alle tradizionali tecniche ortodontiche.

Con gli allineatori invisibili è possibile trattare ogni tipo di malocclusione?
Gli allineatori invisibili sono un ottimo ausilio terapeutico per alcuni tipi di malocclusioni.
È quindi importante effettuare un’accurata visita da parte dello specialista in ortodonzia, per valutare la fattibilità del trattamento e decidere insieme il piano di trattamento e la metodica più adatta al paziente.

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